Kering ed Hermès perdono fino al 10% a Parigi dopo i conti Q1
Hermès cede oltre l'8%, Kering il 10% dopo i conti Q1. Il lusso sconta la domanda cinese debole e l'impatto delle tensioni geopolitiche sui flussi turistici.
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Hermès cede oltre l'8%, Kering il 10% dopo i conti Q1. Il lusso sconta la domanda cinese debole e l'impatto delle tensioni geopolitiche sui flussi turistici.
Borse europee attorno alla parità dopo le parole di Trump sull'Iran. Petroliferi e difesa in calo, spread BTP-Bund a 75 punti.
Stellantis chiude Q1 con consegne +12%. USA ed Europa in ripresa, Leapmotor porta 22mila unità. Dopo mesi difficili, i volumi tornano a crescere.
Piazza Affari chiude a -0,17% con il Brent oltre 100 $. Reggono petroliferi e Leonardo, dollaro in rialzo come bene rifugio.
Le compagnie aeree europee chiudono in rosso nonostante la riapertura di Hormuz: il jet fuel non scende come il greggio e le forniture restano critiche.
Borse europee deboli, petrolio e gas in rialzo per timori su Hormuz. Tokyo negativa, dollaro in recupero.
Le compagnie aeree reagiscono al caro carburante con hedging, tagli di rotte e aumenti di prezzo. Chi non è coperto scarica i costi sui biglietti.
Milano chiude a +0,5% con oil e difesa in evidenza. La tregua iraniana frena il petrolio ma la volatilità resta alta.
Le borse europee chiudono contrastate. Petrolio in rialzo con Hormuz ancora chiuso. Incertezza sulla durata della tregua USA-Iran.
Ferrari aderisce all'opa KKCG a 3,9 euro per azione ma punta a mantenere il seggio in cda. Consiglio diviso, offerta in chiusura il 13 aprile.
Le Borse europee salgono sull'ipotesi di un accordo Usa-Iran, mentre petrolio e gas continuano a salire per le tensioni su Hormuz.
Export bloccato, costi in salita e domanda ferma: l'industria italiana naviga tra logistica compromessa e tensioni geopolitiche.
ISS raccomanda agli azionisti di BP di votare contro la revoca degli impegni climatici. Dietro, una campagna europea frammentata ma amplificata dal proxy advisor.
Le microimprese registrano ritardi di pagamento in aumento del 20% a fine 2024, con il 10,7% oltre i 30 giorni. Agricoltura e costruzioni tra i settori più colpiti.
Glass Lewis approva la lista del cda Mps ma vota candidato per candidato, bocciandone alcuni. Il sostegno non è indiscriminato.