Confindustria: economia italiana verso la stagnazione nel 2026
Centro studi Confindustria: economia italiana verso stagnazione, PIL 2026 potrebbe scendere a -0,7%. Tassi e inflazione salgono nonostante il calo del petrolio.
La ricchezza delle famiglie italiane cresce di 446 miliardi nel 2025, a 6.487,7 miliardi. Le azioni salgono di 293 miliardi, trainando il risparmio oltre i conti correnti.
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Nice chiude un finanziamento da 370 milioni di euro per accelerare la crescita tramite acquisizioni, con l'obiettivo di raggiungere un miliardo di ricavi in tre anni.
L'assemblea approva la lista Camfin-Mtp con il 58% dei voti. Tronchetti Provera presidente, Casaluci confermato ad. Sinochem si ferma al 42%.
ABI incontra i sindacati il 16 luglio per il rinnovo del contratto bancari. Sul tavolo la richiesta di un aumento di 518 euro.
Ricavi trimestrali a 41,5 miliardi (+346% anno su anno), utile netto moltiplicato per quindici. La domanda di memorie per AI data center non rallenta.
Il commercio globale di mobili cresce zero nel 2025. L'Italia resta quarto esportatore, ma export fermo a +0,4% con Europa al 65% del totale.
Rutte parla di 500 voli Usa da basi italiane per l'Iran, Roma smentisce. Il governo precisa: solo supporto logistico, nessuna missione di combattimento autorizzata.
La spesa annua in robotica tocca 3,5 miliardi. Industria, sanità e food trainano gli investimenti. STMicroelectronics entra in Oversonic.
Deficit 2025 oltre le attese: la Corte dei conti segnala l'emersione di crediti Superbonus non previsti che pesano sui conti pubblici.
Leonardo destina 1,2 miliardi del piano industriale alla transizione climatica. Non svolta green, ma riallineamento ai parametri ESG che governano il costo del capitale.
Orcel esclude mosse M&A in Italia per mancanza di condizioni favorevoli. UniCredit punta su Commerzbank e crescita organica.
I marchi cinesi passano dal 5,5% all'11% di quota in Europa. BYD, Chery e Geely raddoppiano in un anno mentre l'elettrico cresce del 4,4%.
9.000 startup innovative in 25 anni, ma il vero problema è il passaggio tra ricerca e mercato. Spesa R&D sotto media europea, capitale seed scarso.
L'industria italiana punta sulla riforma portuale per sottrarre traffico a Rotterdam e Amburgo. Serve intermodalità efficiente e parità fiscale con il Sud Mediterraneo.
Camera approva decreto con canoni ridotti del 33% per dipendenti pubblici e centralizzazione fondi housing sociale in INVIMIT SGR. Passaggio al Senato entro 6 luglio.