Patto di Stabilità: ogni sforamento costa all'Italia oltre un miliardo a semestre
Le nuove regole UE rendono operative sanzioni oltre il miliardo a semestre per chi sfora i vincoli. L'Italia ha già sforato nel 2026.
Edgewing assegna a G2E il primo contratto operativo del programma GCAP: 4,6 miliardi per sensori e comunicazioni del caccia di sesta generazione.
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A marzo i prezzi alla produzione salgono del 4,4%, spinti dal blocco di Hormuz. Il mercato ha reagito in modo immediato alla riduzione dell'offerta.
Un anno dopo la chiusura Eni, sindacati e Regione Puglia cercano acquirenti per salvare lo stabilimento e l'indotto. Ma i compratori latitano.
Confindustria avverte: se il conflitto dura fino a fine anno, l'Italia rischia la peggiore crisi energetica della storia. Non solo prezzi alti: il problema è la disponibilità fisica di gas.
Madrid -1,4%, Amsterdam e Londra in calo. Milano chiude positiva con Saipem, mentre l'incertezza Iran-Usa blocca gli investitori.
Air France-KLM e Lufthansa congelano i risultati trimestrali: con il carburante in impennata per la crisi Iran, pubblicare guidance è impossibile.
Il Nikkei recupera dopo Wall Street, ma il petrolio resta sopra 100 dollari. Il blocco di Hormuz pesa ancora sull'offerta globale.
264 buyer internazionali al Salone del Mobile. Calo dal Golfo e India, crescita da Americhe e Asia. La domanda di design italiano regge nonostante guerra e revisioni BCE.
Coldiretti manifesta al Brennero con 10mila agricoltori: i conflitti internazionali scaricano i costi sui produttori e aprono la porta alle etichette false.
Archiviato lo scontro sul decreto Sicurezza, il Governo torna su casa e lavoro. Ma il dossier energia resta aperto e pesa su qualsiasi altra misura.
La spesa pensionistica italiana toccherà il 17,1% del PIL nel 2041 con l'uscita definitiva dei baby-boomer. Dopo quella data inizierà a scendere.
Il governo cerca margini sui conti per la crisi energetica. La Commissione Ue chiude: niente scostamento, solo interventi mirati dentro i limiti concordati.
Quasi due italiani su tre considerano di cambiare fornitore energetico. La guerra in Iran riapre dinamiche che sembravano sotto controllo.
Bruxelles respinge deroghe fiscali per Italia e Spagna sulla crisi energetica. Berlino blocca la flessibilità, Roma teme lo spread.
Intel +23% trascina il Nasdaq mentre Milano cede il 2,5% nella settimana. Tech americano in controtendenza, difesa sotto pressione.