Siccità: costo stimato 74 miliardi di euro e 960.000 posti di lavoro
Studio Cmcc: siccità pluriennale a +2°C costerebbe all'Italia 74 miliardi di euro e 960.000 posti di lavoro. Impatto triplo rispetto al 2015-2018.
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Studio Cmcc: siccità pluriennale a +2°C costerebbe all'Italia 74 miliardi di euro e 960.000 posti di lavoro. Impatto triplo rispetto al 2015-2018.
Studio CMCC: con +2°C una siccità pluriennale costerebbe all'Italia 74 miliardi e 960.000 occupati, quasi il triplo dei danni 2015-2018.
Le precipitazioni nevose calano anche in alta quota. Quando manca la neve sulle Alpi, l'effetto si propaga su agricoltura, energia idroelettrica e mercati.
Giorgetti annuncia richiesta UE: 0,6% PIL per energia, meno per difesa. Tajani-Lega in contrasto su Safe.
L'Upb rivede al rialzo il PIL 2026 a +0,9%, contro il +0,6% stimato da Bankitalia. La domanda interna tiene, ma la crescita resta modesta.
Le rilevazioni Istat si fermano al 21 luglio, escludendo il rialzo dei carburanti di fine mese. Possibile revisione al rialzo del dato preliminare.
Bruxelles copre fino all'80% dei rincari sui fertilizzanti. Obiettivo: evitare cali di produzione e contenere la pressione sui prezzi alimentari.
Quattro mesi di conflitto hanno azzerato il recupero salariale costruito in due anni. L'energia trascina di nuovo al ribasso il potere d'acquisto.
Meloni e Giorgetti valutano un taglio temporaneo delle accise sui carburanti. Il margine fiscale è limitato, il contesto geopolitico complica le scelte.
Costo dell'energia fuori controllo: le imprese italiane ricorrono al credito bancario per coprire le bollette. Confindustria lancia l'allarme.
Confesercenti quantifica il costo del caldo estremo: fino a 12 miliardi l'anno. Un peso economico reale che si disperde tra energia, produttività e infrastrutture.
Confindustria boccia la revisione ETS: troppo marginale. Le quote salgono, il mercato non vede segnali di allentamento. Interi settori industriali a rischio.
Bankitalia segnala rallentamento dei consumi nel secondo trimestre 2026. L'incertezza su Hormuz pesa su commercio globale e crescita.
Istat conferma inflazione a +3% annuo, ma il carrello della spesa rallenta dall'1,9% all'1,3%. Inflazione di fondo in lieve calo.
Gli investimenti diretti esteri tornano a crescere dopo due anni di calo, spinti dall'esplosione della domanda di data center legata ad AI e cloud.