Bonifiche Ferraresi: Opa da 666 milioni senza delisting
Vecchioni e Dompé offrono 5 euro per azione su BF. Premio del 13,8%, ma l'obiettivo è rafforzare la governance, non togliere il titolo dalla Borsa.
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Vecchioni e Dompé offrono 5 euro per azione su BF. Premio del 13,8%, ma l'obiettivo è rafforzare la governance, non togliere il titolo dalla Borsa.
Orcel delinea lo scenario fusione: 21 miliardi di utile combinato al 2030, sinergie da 1,1 miliardi. Ma anche standalone Commerzbank può fare molto meglio.
Apertura negativa per le borse europee mentre il petrolio supera 100 dollari con un balzo del 5,6%. Le tensioni in Medio Oriente pesano sui listini.
Le imprese più grandi dell'arredo italiano stimano ricavi +0,9% nel 2025 ed export stabile. Il 2026 vede una ripresa più netta se il contesto geopolitico non peggiora.
Metà delle aziende meccaniche italiane ha chiuso il 2023 con ricavi in calo. Imprese piccole più colpite, ordini esteri bloccati.
Giorgetti chiude il capitolo del salvataggio pubblico di MPS. Il Tesoro aspetta il momento giusto per uscire definitivamente dal capitale.
Piazza Affari segna un nuovo massimo dal 2000 con il Ftse Mib a +0,64%. Il greggio scende sotto i 100 dollari mentre circolano ipotesi di accordo Iran-Usa.
L'S&P 500 supera per la prima volta i 7.000 punti mentre Piazza Affari difende i massimi dal 2000. A Milano focus su MPS e assemblea per il nuovo CDA.
Hermès cede oltre l'8%, Kering il 10% dopo i conti Q1. Il lusso sconta la domanda cinese debole e l'impatto delle tensioni geopolitiche sui flussi turistici.
Borse europee attorno alla parità dopo le parole di Trump sull'Iran. Petroliferi e difesa in calo, spread BTP-Bund a 75 punti.
Stellantis chiude Q1 con consegne +12%. USA ed Europa in ripresa, Leapmotor porta 22mila unità. Dopo mesi difficili, i volumi tornano a crescere.
Piazza Affari chiude a -0,17% con il Brent oltre 100 $. Reggono petroliferi e Leonardo, dollaro in rialzo come bene rifugio.
Le compagnie aeree europee chiudono in rosso nonostante la riapertura di Hormuz: il jet fuel non scende come il greggio e le forniture restano critiche.
Borse europee deboli, petrolio e gas in rialzo per timori su Hormuz. Tokyo negativa, dollaro in recupero.
Le compagnie aeree reagiscono al caro carburante con hedging, tagli di rotte e aumenti di prezzo. Chi non è coperto scarica i costi sui biglietti.