Gasolio oltre i 2 euro al litro: tagliato lo sconto sulle accise
Il gasolio torna sopra i 2 euro al litro dopo il taglio dello sconto sulle accise da 10 a 5 centesimi. La benzina scende invece a 1,917 euro.
La ricchezza delle famiglie italiane cresce di 446 miliardi nel 2025, a 6.487,7 miliardi. Le azioni salgono di 293 miliardi, trainando il risparmio oltre i conti correnti.
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La chiusura di Hormuz spinge il gas a +87% in una settimana. Crif stima default al 4,4% entro il 2026 nello scenario peggiore, ora sempre più probabile.
Ansaldo Nucleare chiude due upgrade a Krško e si aggiudica nuovo contratto per sistema antincendio. Contratti a margine stabile nel nucleare europeo.
Piazza Affari l'unica a tenere grazie a Mps e Mediobanca (+2,7%). Europa debole tra tensioni in Medio Oriente e dubbi sull'AI.
Intesa approva operazione con Unipol e BPER su MPS. Risposta diretta a Banco BPM, nel mirino Mediobanca e Generali.
IATA prevede profitti globali dimezzati nel 2026: da 45 a 23 miliardi di dollari. Caro carburante e conflitto mediorientale comprimono i margini.
Tre maxi investimenti in un mese. Il Governo punta a 25 miliardi entro il 2028 per consolidare l'Italia come hub digitale europeo.
Costruzioni e servizi frenano dopo anni di crescita. Gli incentivi edilizi rientrano, i consumi calano. Il mercato del lavoro entra in fase laterale.
Investimenti fermi nel settore rinnovabili italiano. Capitale e tecnologia ci sono, ma le installazioni calano dell'8,2% per incertezza normativa.
I dati del primo trimestre 2026 mostrano un calo del 4,6% nei container movimentati dai porti italiani. L'instabilità nello Stretto di Hormuz inizia a pesare sui volumi.
Kepler rivede le prospettive su Erg: Ebitda +6% e utile netto +20% entro il 2028. Il mercato ignora la pipeline post-2028 mentre la flessibilità fiscale Ue può cambiare il quadro.
Broadcom perde il 7% dopo outlook AI tiepido. STMicroelectronics e semiconduttori europei trascinati giù, ma i bilanci da inizio anno restano solidi.
Europa debole tra timori AI post-Broadcom e tensioni Iran-USA. Venerdì i dati sul lavoro americano daranno la direzione.
L'OCSE avverte: l'aumento dei prezzi energetici cancella i progressi salariali reali in Italia. Crescita 2026 ferma allo 0,5%.
Veneto orientale: produzione industriale +0,8% nel primo trimestre 2026, ma la crisi iraniana blocca le prospettive di crescita.