Brennero, i blocchi austriaci costano all'Italia fino a 540 milioni l'anno
Le restrizioni imposte dall'Austria sul Brennero causano danni economici fino a 540 milioni l'anno. Capacità del valico dimezzata, costi logistici in salita.
La ricchezza delle famiglie italiane cresce di 446 miliardi nel 2025, a 6.487,7 miliardi. Le azioni salgono di 293 miliardi, trainando il risparmio oltre i conti correnti.
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Commissione UE propone compensazione fino al 10% con biocarburanti e flessibilità estesa per furgoni. Negoziato riparte in autunno.
Dopo l'impatto di un drone russo su un edificio civile con due feriti, Bucarest valuta per la prima volta l'attivazione formale delle consultazioni NATO.
Cappellano conferma il rafforzamento del piano Italia, ma su Alfa Romeo e Maserati la strategia è ancora indefinita. E senza chiarezza sui marchi premium, anche Cassino e Mirafiori restano appese.
Istat: inflazione a maggio supera il 3% su anno, +0,4% su mese. Spinta da energia e servizi ai trasporti.
Dal 15 al 19 giugno il nuovo BTP indicizzato all'inflazione: durata 5 anni, cedole semestrali, bonus 0,6% e fuori ISEE fino a 50.000 euro.
Fitto formalizza l'uso dei fondi coesione contro il caro-energia. Bruxelles non aggiunge risorse, ma autorizza la riprogrammazione di quanto già stanziato.
Milano chiude a +0,5% trainata dalla difesa mentre Europa resta incerta. Petrolio sotto 90$, inflazione Usa al 3,8% in linea con attese.
Energia a +23% trascina i prezzi alla produzione di aprile a +6,8%. Alimentari, moda ed elettronica in calo. Margini sotto pressione per l'industria.
Quanta System completa camera bianca a Samarate per fibre ottiche sterili. Investimento da 5 milioni, crescita prevista del 5% nel 2025.
Consob approva l'Opa di Dompè e Arum su Bf: periodo di adesione dall'8 giugno al 3 luglio, corrispettivo 5 euro per azione. Nessun delisting previsto.
WTI sotto 90 dollari dopo indiscrezioni su accordo Usa-Iran per riaprire Hormuz. Brent a 110, mercato sconta scenario probabile ma non certo.
FTSE Mib a 50.000 punti, tech limita perdite dopo Micron. Ferrari sotto pressione, mercati attendono negoziati Usa-Iran.
I flussi da USA e Nord Africa limitano i danni nel breve, ma il jet fuel non si sostituisce facilmente. Se Hormuz resta chiuso, il sistema logistico europeo inizia a scricchiolare.
L'Italia consolida il ruolo di snodo energetico per l'Europa, con infrastrutture che collegano Azerbaigian, Nord Africa e mercati continentali.