Dal 15 al 19 giugno il Tesoro colloca il BTP Italia Sì, il titolo di Stato indicizzato all'inflazione nazionale destinato ai retail. Ha durata di 5 anni, cedole ogni sei mesi e capitale garantito a scadenza. Il tasso minimo viene comunicato venerdì 12 giugno, con possibilità di rialzo a fine collocamento, ma non di ribasso.

Come funziona il meccanismo inflazione

La cedola semestrale si aggancia all'inflazione italiana misurata dall'Istat nel periodo di riferimento. Se l'inflazione è inferiore al tasso minimo garantito, viene pagato comunque quel minimo. Se lo supera, la cedola aumenta. Il capitale a scadenza viene rivalutato in base all'inflazione cumulata dei 5 anni: quindi 100 euro nominali potrebbero diventare 105 o 108 a seconda dell'andamento dell'indice dei prezzi.

Inoltre, è previsto un premio fedeltà dello 0,6% per chi detiene il titolo fino alla scadenza, che si somma alla rivalutazione e alle cedole.

Tassazione e trattamento ISEE

L'imposizione è al 12,5%, come per tutti i titoli di Stato italiani. Un dettaglio rilevante: fino a 50.000 euro di valore nominale, il BTP Italia Sì resta escluso dal calcolo ISEE. Per chi ha figli all'università o accede a prestazioni legate alla certificazione patrimoniale, questa esclusione fa una differenza concreta.

Il collocamento è riservato ai privati, esclusi banche, fondi e istituzionali. Gli ordini minimi saranno definiti, ma su strumenti simili il Tesoro ha sempre adottato soglie accessibili. Chi acquista in collocamento evita lo spread denaro-lettera del mercato secondario, un vantaggio che sui retail bond può valere qualche decimo di punto percentuale.