Stellantis ha chiuso a 4,24 euro con un rialzo settimanale dell'8,3%, riportandosi sopra i livelli di inizio ottobre dopo aver toccato 3,81 euro il primo del mese. Il titolo ha performato meglio del resto del listino milanese, trainato dalle aspettative di un recupero dei volumi nel quarto trimestre.

Le immatricolazioni di settembre tengono

I dati di settembre hanno confermato le previsioni: l'Europa ha mostrato una tenuta maggiore rispetto agli Stati Uniti, dove la pressione sui volumi continua. Non è un cambio di scenario radicale, ma per chi opera sul titolo è bastato vedere numeri in linea con le attese per innescare ricoperture tecniche.

Il comparto auto europeo nel complesso ha beneficiato di questa dinamica, con Francoforte che ha registrato rialzi diffusi sui produttori. Il movimento sembra più legato a un alleggerimento delle posizioni corte che a convinzioni strutturali sul settore.

Leapmotor cresce, ma pesa poco

Tra i fattori citati c'è anche la crescita delle consegne di Leapmotor, la joint venture con il partner cinese. I numeri sono in forte aumento, ma l'impatto sui conti consolidati di Stellantis resta marginale nel breve termine. Rappresenta un elemento narrativo per giustificare il rimbalzo, non un driver di utili immediato.

Il titolo ha recuperato parte del terreno perso, ma resta lontano dai livelli di inizio anno. Il quarto trimestre dirà se questo movimento ha solidità o se si tratta solo di una pausa tecnica in un trend ribassista ancora intatto.

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