Poste Italiane ha alzato il prezzo dell'Opas su Telecom Italia. Il Consiglio di Amministrazione ha deliberato un incremento della componente in denaro: da 0,30 euro a 1,97 euro per azione. Un rilancio netto che cambia i termini dell'operazione.
Quanto vale l'offerta ora
Il corrispettivo totale è di 1,97 euro per azione, interamente in contanti. Non ci sono più combinazioni miste con azioni Poste: l'offerta è diventata cash pura. Il Consiglio ha confermato l'importanza strategica dell'acquisizione e chiuso le porte a ulteriori rilanci.
Il mercato aspettava questa mossa da settimane. TIM quota sotto questo livello da tempo, ma molti analisti avevano considerato l'offerta iniziale troppo bassa per mobilitare gli azionisti. Ora la distanza tra prezzo di borsa e offerta si è ristretta e la dinamica cambia.
Cosa significa per chi ha azioni TIM
Chi detiene titoli TIM si trova di fronte a una scelta: accettare 1,97 euro cash adesso oppure restare in attesa di eventuali rilanci. Il problema è che Poste ha chiarito che non ci saranno altri aumenti. Nessun altro acquirente si è fatto avanti finora, e i tempi ristretti di un'Opas non lasciano molto margine per contromosse.
L'operazione rientra nel piano di Poste per rafforzarsi sul digitale e sui servizi di rete. TIM porta infrastruttura, clienti enterprise e una quota rilevante del mercato business italiano. Sul piano industriale la logica regge: resta da vedere se gli azionisti TIM la condivideranno o se qualcuno chiederà ancora di più.
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