Il consiglio di Intesa Sanpaolo ha approvato domenica sera un'operazione congiunta con Unipol e BPER su Monte dei Paschi. La mossa rappresenta una risposta diretta alla proposta di Banco BPM su MPS e ridisegna gli equilibri del risiko bancario italiano.

La struttura dell'operazione

Intesa acquisisce Mediobanca e parte degli sportelli senesi. MPS passa sotto il controllo di Unipol e BPER. L'operazione vale circa 27 miliardi e tiene conto dei vincoli antitrust che Intesa ha già raggiunto su alcune piazze. Nel pacchetto figura anche la quota del 13,2% di Generali detenuta da MPS, un tassello che rafforza la posizione di Intesa sul gruppo assicurativo triestino.

JPMorgan fa da advisor a Intesa, Rothschild assiste Unipol. L'annuncio ufficiale arriverà lunedì mattina. La struttura dell'accordo prevede una divisione degli asset tra i tre soggetti: Intesa acquisisce ciò che le serve per consolidare il controllo su Mediobanca e Generali senza superare i limiti territoriali.

La partita vera è su Mediobanca e Generali

Banco BPM aveva presentato un'offerta diretta su MPS, puntando a creare il terzo polo bancario nazionale. Messina ha risposto con una mossa a tre che blocca quella strategia e chiude contemporaneamente la partita su Mediobanca. Il controllo di Piazzetta Cuccia garantisce influenza diretta su Generali, dove MPS detiene una quota rilevante attraverso Mediobanca stessa.

La costruzione è più complessa di una semplice acquisizione bancaria. Intesa non vuole MPS nella sua totalità — troppi sportelli dove è già forte — ma intende impedire che un competitor la usi per aumentare il proprio peso. Unipol e BPER si aggiudicano la banca senese, mentre Intesa consolida il perimetro assicurativo e finanziario. Banco BPM resta fuori.

Cosa cambia da lunedì

Il mercato valuterà i dettagli del piano lunedì, ma la direzione è evidente: il risiko bancario italiano entra in una fase di consolidamento accelerato, con Intesa che detta i tempi e le modalità delle operazioni. BPER ottiene massa critica per competere su scala nazionale, Unipol rafforza il modello bancassicurativo.

Per Banco BPM la partita su MPS si complica. Può ancora giocarsi altre carte, ma Intesa ha chiuso la strada più diretta. Il Tesoro, che detiene ancora una quota rilevante in MPS, avrà ora un interlocutore triplo invece che singolo. Sul piano operativo: chi ha posizioni su bancari italiani deve seguire i comunicati di lunedì mattina. Le reazioni di Borsa diranno se il mercato vede valore nell'operazione o solo geometrie difensive.

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