Flacks Group ha respinto le condizioni poste dai commissari straordinari di Ilva e ha presentato una richiesta precisa: un prestito garantito dallo Stato per riavviare la produzione. L'idea è un aiuto pubblico temporaneo, della durata minima di sei mesi, che il gruppo americano si impegnerebbe a restituire una volta completata l'acquisizione.
Il nodo del credito bancario
La posizione di Flacks è semplice: nelle condizioni attuali dell'azienda, nessuna banca concede credito. Gli stabilimenti sono fermi o in regime ridotto da mesi, i fornitori richiedono garanzie inesistenti e il flusso di cassa è azzerato. Senza liquidità fresca dall'esterno, qualsiasi piano di rilancio parte già morto. Il gruppo chiede quindi allo Stato di fare da ponte finanziario, almeno fino a quando la macchina non torna a girare e inizia a generare ricavi propri.
I commissari, dal canto loro, avevano chiesto a Flacks di chiarire alcuni punti dell'offerta, in particolare la solidità delle garanzie finanziarie e l'identità del partner industriale. La risposta del fondo americano è stata: prima risolvere la struttura finanziaria con l'intervento pubblico, poi completare i dettagli operativi. Scadenza per chiudere l'operazione: 12 marzo 2026.
Due offerte, stesso problema
Oltre a Flacks, sul tavolo dei commissari c'è anche la proposta di Jindal Steel International. Due gruppi esteri, due approcci diversi, ma una questione identica: chi mette i soldi subito per far ripartire gli impianti? Il tema del prestito statale non è nuovo nel dossier Ilva — è già accaduto in passato — ma questa volta la richiesta arriva direttamente dal potenziale acquirente come condizione preliminare.
In sostanza: Flacks dice che comprerà, ma solo se lo Stato copre il buco iniziale. È una posizione forte, ma riflette la realtà di un'azienda che, dopo anni di gestioni fallimentari e decisioni politiche sbagliate, non vale più nulla agli occhi del credito privato. Resta da vedere se il governo accetterà di fare ancora una volta da garante, o se preferirà puntare su Jindal sperando in condizioni diverse.
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