Le borse europee hanno chiuso in rialzo ma lontane dai massimi di giornata, con gli investitori che attendono la riunione della Fed di domani e dopodomani. Sarà il debutto di Kevin Warsh alla guida del Fomc e il mercato vuole capire quale impostazione avrà il nuovo presidente: se punterà tutto sull'inflazione o se aprirà margini di flessibilità sulla crescita.
I tassi dovrebbero restare fermi. Nessuno si aspetta sorprese immediate. Quello che conta davvero sono le proiezioni macroeconomiche e il tono delle dichiarazioni. Dopo mesi di volatilità e tensioni geopolitiche che continuano a spostare i prezzi del greggio, la Fed ha pochi spazi per sbagliare la comunicazione. Un messaggio troppo duro spinge il dollaro e blocca tutto. Troppo morbido e si rischia di perdere credibilità sul controllo dei prezzi.
SpaceX inverte dopo il rimbalzo
Intanto si ferma la corsa di SpaceX. Dopo un rally che aveva portato il titolo della società di Elon Musk a guadagnare quasi il 50%, nelle ultime sedute ha invertito la rotta. Il movimento non sorprende: quando uno strumento sale così forte in poco tempo, basta una presa di profitto o un cambio di sentiment per registrare stornamenti consistenti. Non c'è stata alcuna notizia particolare a innescare la discesa, semplicemente dopo quella sequenza di acquisti qualcuno ha iniziato a vendere.
Il tema delle bolle speculative torna ciclicamente, soprattutto su titoli legati a progetti visionari o ipotesi di crescita lontane nel tempo. SpaceX ha attirato capitali enormi, anche dal retail, con aspettative che vanno ben oltre i bilanci attuali. Quando il mood cambia anche di poco, questi movimenti si amplificano.
Piazza Affari tiene, occhi ancora sulle banche
A Milano l'attenzione rimane concentrata sul comparto bancario, che nelle ultime settimane ha mostrato discreta tenuta nonostante lo spread in oscillazione e le incertezze macro. Gli istituti italiani reggono grazie ai margini di interesse ancora solidi e ai piani di riacquisto di azioni annunciati nei mesi scorsi. Finché la curva dei tassi non si schiaccia del tutto, questo supporto dovrebbe tenere.
Domani sera avremo il quadro più chiaro. Se Warsh conferma l'approccio prudente senza escludere del tutto tagli futuri, i mercati potrebbero trovare un equilibrio momentaneo. Se invece irrigidisce il linguaggio o alza le stime sull'inflazione core, prepariamoci a un'altra ondata di vendite sui titoli a duration lunga e su tutto quello che sconta tassi bassi nei prossimi trimestri.
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