Tata Motors ha alzato il prezzo dell'offerta pubblica su Iveco Group, passando da 14,1 a 14,4 euro per azione. Un incremento di tre decimi che porta la valutazione complessiva dell'operazione a 3,82 miliardi di euro. Il consiglio di amministrazione di Iveco ha accolto con favore il ritocco, segnale che il clima è favorevole alla chiusura.
Perché Tata migliora le condizioni
Il rilancio arriva dopo settimane di trattative riservate. Tata punta a rilevare il 100% del capitale e a togliere Iveco da Euronext Milan. L'obiettivo è costruire un gruppo globale con oltre 590.000 veicoli venduti all'anno, combinando la presenza di Iveco in Europa con quella di Tata nei mercati emergenti. Il rialzo del prezzo mira a convincere gli azionisti rimasti fuori dalle adesioni iniziali e a ridurre il margine per eventuali contro-offerte, anche se al momento nessun altro operatore si è fatto avanti.
L'operazione ora vale quasi 4 miliardi
A 14,4 euro per azione, Tata paga un premio rispetto ai livelli di mercato precedenti all'annuncio dell'offerta. Il titolo Iveco ha reagito in linea con il nuovo prezzo, riducendo lo spread tra quotazione e corrispettivo offerto. Il timing del rilancio conferma che l'accordo è vicino: le grandi operazioni industriali transfrontaliere si chiudono quando il compratore dimostra di avere margine per salire. In questo caso, la mossa è stata netta. Il mercato ora attende il tasso di adesione definitivo per capire se Tata riuscirà a raggiungere la quota che permetterà il delisting senza ostacoli.
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