Dal 25 maggio le piccole e medie imprese italiane possono presentare domanda per accedere agli 800 milioni messi a disposizione da Simest. L'obiettivo è sostenere chi ha subito l'impatto diretto dei rincari energetici o ha visto calare il fatturato a causa delle tensioni sui mercati internazionali.

La misura non è un generico sostegno alla liquidità, ma è pensata per chi affronta costi operativi più alti o ha perso margini in uno scenario energetico ancora instabile. Le domande restano aperte fino al 31 dicembre.

Come funziona il finanziamento

Simest eroga prestiti agevolati con importo minimo di 10.000 euro. Il massimo dipende dalla dimensione dell'azienda e non può superare il 35% dei ricavi medi degli ultimi due bilanci approvati. Concretamente: fino a 500.000 euro per le microimprese, 2,5 milioni per le PMI e le startup innovative, 5 milioni per le altre imprese.

Una parte del finanziamento — fino al 30% — viene erogata a fondo perduto. Il resto va restituito a condizioni più leggere rispetto al credito bancario tradizionale, con un tasso agevolato e non commerciale.

L'impresa sceglie la durata del rimborso in base alle proprie esigenze di cassa. Non ci sono vincoli rigidi sulla destinazione, purché l'intervento sia collegato al contenimento dei costi operativi o al recupero di marginalità.

A chi è rivolto

Possono presentare domanda le imprese che dimostrano un aumento dei costi energetici rispetto ai periodi precedenti oppure una riduzione del fatturato. Simest valuta la coerenza tra il peggioramento della situazione economica e l'utilizzo del finanziamento richiesto.

La platea è ampia: micro, piccole e medie imprese, startup innovative e società di dimensioni maggiori, purché rientrino nei limiti di finanziamento previsti.

La misura si inserisce in un contesto in cui l'energia resta un fattore di instabilità per chi opera con margini ridotti. Le tensioni geopolitiche — non solo lo stretto di Hormuz, ma anche la pressione strutturale sui prezzi del gas in Europa — continuano a pesare. Chi aveva pianificato investimenti prima del rincaro si trova ora con costi diversi da quelli previsti. Questa misura di Simest può servire a colmare quel divario senza ricorrere a debito bancario più oneroso.

Contenuto a scopo informativo e divulgativo. Non costituisce consulenza finanziaria.