C'è un numero che fotografa meglio di altri quanto il clima non sia più solo una questione ambientale: 74 miliardi di euro. È quanto potrebbe costare all'Italia una siccità prolungata in uno scenario di riscaldamento globale a +2°C. Con essa, andrebbero persi circa 960.000 posti di lavoro, pari al 3,99% del PIL.
I dati arrivano da uno studio del Centro Euro-Mediterraneo sui Cambiamenti Climatici (Cmcc), che ha simulato gli effetti di un evento simile a quello del 2015-2018. Quella siccità aveva già sottratto 1,45 punti percentuali di PIL pro capite. In un clima più caldo, l'impatto triplica. Non è un'ipotesi lontana: siamo già oltre +1,2°C rispetto ai livelli preindustriali.
Non solo campi secchi
L'errore è pensare che il problema riguardi solo l'agricoltura. La siccità colpisce la generazione idroelettrica, rallenta la produzione manifatturiera che necessita di acqua per i processi industriali e blocca la navigazione fluviale. In Italia il Po trasporta ancora merci: quando il livello scende, aumentano i costi logistici. E poi c'è il turismo, che nelle zone lacustri e montane soffre quando i bacini si svuotano.
Il danno si propaga in settori che sulla carta non c'entrano nulla con la pioggia. Gli investimenti si fermano dove l'approvvigionamento idrico diventa incerto. Le aziende che producono bevande, carta e chimica devono rivedere i piani. Alla fine, il conto lo paga l'occupazione.
Riciclo idrico: l'unica via praticabile
Lo studio evidenzia anche un'opportunità: il riutilizzo dell'acqua. L'Italia oggi ricicla meno del 5% delle acque reflue trattate, contro una media europea già bassa. Spagna e Israele superano il 15%. Gli impianti esistono; serve autorizzare il riuso per scopi agricoli e industriali invece di scaricare tutto a mare.
Non è questione di tecnologia mancante, ma di scelta normativa e di investimento. Con 74 miliardi in gioco, forse conviene muoversi prima che il problema diventi strutturale. Perché a differenza delle recessioni cicliche, una siccità prolungata non si riassorbe con un taglio dei tassi.
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