Italo ha firmato un contratto da 3 miliardi di euro con Siemens per l'acquisto di 26 treni destinati al mercato tedesco. L'operazione segna l'ingresso ufficiale della compagnia italiana nel mercato ferroviario ad alta velocità tedesco, con i primi servizi operativi previsti per metà 2028.
Il piano operativo
I 26 treni della piattaforma Siemens Velaro collegheranno 18 città tedesche attraverso una rete di 1.300 chilometri con un programma di 50 corse giornaliere. L'accordo include anche la manutenzione trentennale dei convogli e le attività correlate: formazione del personale, infrastrutture IT e gestione operativa.
La struttura dell'investimento divide i 3 miliardi tra l'acquisto dei treni (circa 1,2 miliardi) e i servizi di lungo periodo. Il contratto prevede un'opzione per ulteriori 14 convogli, qualora il progetto generi i volumi attesi.
La scommessa contro Deutsche Bahn
L'obiettivo è fare concorrenza diretta a Deutsche Bahn sulle tratte interne ad alta velocità. La DB domina il mercato tedesco da sempre, ma la Germania ha aperto la concorrenza su alcune linee e Italo ha deciso di sfruttare questa opportunità prima che altri operatori europei si posizionino.
Il cronoprogramma è rigido: la firma con Siemens deve avvenire entro giugno 2025 per garantire le consegne nei tempi previsti. Qualsiasi ritardo spingerebbe l'avvio operativo oltre il 2028, rendendo il progetto meno sostenibile dal punto di vista industriale.
Dal profilo finanziario, un investimento di questa portata richiede visibilità su almeno dieci anni di operatività per coprire i costi. Il mercato tedesco è il più grande d'Europa per traffico ferroviario interno, ma anche uno dei più complessi da penetrare per un nuovo entrante. Italo scommette che il modello low-cost ad alta velocità, già vincente in Italia, funzioni anche oltre le Alpi.
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