Le borse europee hanno aperto in territorio positivo, con gli investitori che guardano all'incontro tra Donald Trump e Xi Jinping previsto per i prossimi giorni. Milano guadagna terreno trainata da STMicroelectronics, mentre lo spread BTP-Bund scende a 75 punti base con il rendimento del decennale italiano al 3,84%.

Il vertice che potrebbe cambiare poco

Al tavolo parteciperanno anche diversi amministratori delegati americani. Le aspettative per un accordo concreto restano basse: nessuno si aspetta una risoluzione immediata dello scontro commerciale. Ma la sola prospettiva di un dialogo diretto tra le due economie più grandi del mondo basta a tenere lontane le vendite.

Il punto è semplice: i mercati non hanno bisogno di soluzioni definitive, basta che la situazione non peggiori. Un summit di questo tipo riduce almeno temporaneamente il rischio di nuove escalation tariffarie o restrizioni tecnologiche.

STMicroelectronics si muove prima degli altri

A Milano il titolo che corre è STMicroelectronics. I semiconduttori sono tra i più esposti alla guerra commerciale USA-Cina, perché qualsiasi allentamento delle restrizioni sulle esportazioni tecnologiche verso Pechino cambia immediatamente le prospettive del settore.

Non è un movimento isolato. Quando i chip europei salgono in questo contesto, significa che qualcuno sta scommettendo su un'apertura — anche minima — sul fronte tecnologico. Il resto della piazza milanese segue, ma con meno slancio.

Spread giù, petrolio immobile

Lo spread italiano scende sotto gli 80 punti, un livello che non si vedeva da settimane. Il decennale italiano rende il 3,84%, segno che gli acquisti sui titoli di Stato ci sono stati. Niente di esplosivo, ma abbastanza per ridurre il premio di rischio.

Il petrolio resta praticamente fermo, senza rimbalzi né cali. L'oro è stabile, l'euro poco mosso. Il resto del quadro è in attesa. I mercati stanno comprando tempo, non asset, e lo fanno alzando un po' le azioni europee mentre aspettano di capire se da quel tavolo uscirà qualcosa di concreto o solo le solite dichiarazioni di facciata.

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