Lo sconto sulle accise scade oggi. Da domani chi fa il pieno di gasolio in Italia pagherà le tasse più alte dell'Unione europea. Il taglio di 6,1 centesimi al litro, che ha mantenuto artificialmente bassi i prezzi, scompare e le aliquote tornano a 0,73 euro al litro. Più dell'Olanda (0,82 solo sulla benzina), più della Francia, più di qualsiasi altro Paese sul gasolio.

Il costo reale di un intervento temporaneo

L'effetto immediato è un aumento di circa 3 euro a serbatoio. Ma il punto non è il singolo pieno: è che il governo ha usato uno strumento a scadenza per contenere l'inflazione nei trasporti, e ora quel cuscinetto sparisce. Gli autotrasportatori lo sentiranno per primi, poi l'effetto si ripercuoterà sui prezzi di tutto ciò che si muove su gomma.

Il gasolio in Italia costa così tanto per via di un sistema fiscale costruito negli anni Novanta, quando servivano entrate rapide. Le accise sono nate come misure emergenziali — alluvioni, terremoti, missioni militari — ma nessuna è mai stata eliminata. Si sono stratificate nel tempo. Il risultato è che oggi paghiamo tasse su eventi che non ricordiamo nemmeno più.

Cosa succede ora sul mercato

Con il ritorno delle aliquote piene, il differenziale di prezzo tra Italia e altri Paesi si allarga di nuovo. Chi opera vicino ai confini continuerà a comprare all'estero — è sempre stato così, ma ora il vantaggio aumenta. Sul fronte della domanda interna, l'effetto è duplice: pressione sui margini per i distributori, che vedranno calare i volumi, e un contributo diretto all'inflazione dei beni trasportati.

Il petrolio è sceso nelle ultime settimane, ma quel calo non compensa la risalita fiscale. Il prezzo alla pompa incorpora il greggio, la raffinazione, la distribuzione e infine le accise. Se quest'ultimo elemento sale di colpo, il consumatore finale lo avverte subito, anche se il Brent rimane stabile.

In pratica: il governo ha rinunciato a un gettito per mesi e ora lo recupera. Chi guida paga il conto, e con le accise più alte d'Europa sul gasolio, l'Italia torna a essere il Paese dove riempire il serbatoio costa più caro.

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