I numeri di Stellantis in Italia nei primi nove mesi dell'anno raccontano due storie diverse. La produzione totale cresce del 28,3% rispetto al 2025, le auto segnano +36,7%. Ma dietro questa media che migliora ci sono stabilimenti che accelerano e uno che affonda.
Mirafiori e Melfi trainano, Cassino perde un terzo dei volumi
Mirafiori segna +151,1%, Melfi +77,2%. Sono questi due impianti a sostenere la ripresa dopo il difficile 2025. Il dato aggregato di 340.745 veicoli nel terzo trimestre riflette soprattutto il loro contributo.
Cassino invece perde il 37,1% rispetto a dodici mesi fa. E il 2025 era già stato un anno pessimo. La Fim-Cisl parla di una situazione che si aggrava, e i numeri lo confermano: mentre gli altri stabilimenti recuperano terreno, il sito laziale continua a scendere.
Mirafiori rallenta nel trimestre, le previsioni restano sotto quota 500mila
Il rimbalzo di Mirafiori nel cumulato da gennaio non deve ingannare. Nel terzo trimestre il ritmo è calato. La cassa integrazione torna a pesare e frena un impianto che nei primi sei mesi aveva sorpreso in positivo.
Ferdinando Uliano, segretario generale Fim-Cisl, mette in fila i dati e traccia una linea: per il 2026 le previsioni si fermano a 450mila veicoli. Significa che la produzione italiana di Stellantis resta lontana dai livelli pre-crisi. La crescita c'è, ma parte da un minimo storico. Stabilimenti come Cassino mostrano inoltre che il recupero non è uniforme.
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