Ansaldo Nucleare ha completato due interventi di ammodernamento alla centrale nucleare di Krško, in Slovenia. I lavori hanno riguardato il sistema di trattamento delle acque e la sostituzione del pacchetto compressori per i gas di scarico. Nel contempo, l'azienda si è aggiudicata un nuovo contratto per l'upgrade del sistema antincendio dello stesso impianto.
Krško: l'unica centrale nucleare slovena
La centrale di Krško è gestita da Nek (Nuklearna Elektrana Krško) e rappresenta l'unico impianto nucleare della Slovenia. Per un paese che dipende pesantemente dall'importazione energetica, mantenere operativo e aggiornato questo asset è prioritario. Gli interventi di Ansaldo rientrano in un programma di modernizzazione che estende la vita operativa della centrale e ne migliora l'affidabilità.
Il sistema di trattamento delle acque e il pacchetto compressori sono componenti critici per la gestione dei flussi ausiliari. Quando funzionano non fanno notizia, ma un fermo per manutenzione straordinaria costa milioni in energia non prodotta. Ecco perché gli upgrade preventivi vengono pianificati con anni di anticipo.
Ansaldo nel segmento nucleare europeo
Il nuovo contratto per l'antincendio conferma Ansaldo Nucleare come fornitore di riferimento per gli impianti esistenti nell'Europa centro-orientale. Il nucleare vive una seconda fase di investimenti, soprattutto nei paesi che puntano a ridurre la dipendenza dal gas russo. La Slovenia non fa eccezione: Krško è strategica e Lubiana intende tenerla operativa il più a lungo possibile.
Per Ansaldo si tratta di contratti ad alta marginalità e bassa volatilità. Il segmento nucleare non cresce ai ritmi del digitale, ma genera flussi di cassa prevedibili legati a manutenzione e retrofit. In un portafoglio diversificato come quello di Leonardo, che controlla Ansaldo Nucleare, rappresenta la componente difensiva che bilancia i progetti ad alto rischio.
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